Volevamo ricordare a coloro che frequentano il corso Symbolon che le lezioni a motivo della visione dei film si spostano presso:
Cinequartiere
Quartiere Saragozza
Via Pietralata, 60
Bologna
Tali lezioni seguiranno il programma di "Le Figure dell'Altro".
Formazione specialistica psicodinamica, attraverso il simbolico (uso della letteratura, "frammento letterario", "metafora viva", fiabico, struttura della fiaba, "ritornelli", "frammenti di fiaba", filmico), nell'ambito dei Disturbi del Comportamento Alimentare (anoressia/bulimia) e della nuova clinica.
Aperto a psicologi e altri, interessati a diventare "facilitatori narrativi", che possono acquisire competenze narrative, fiabiche e filmiche, nell'ambito della nascita, infanzia, adolescenza, maturità, situazioni di crisi e fine vita.
Introduzione
Questa proposta di formazione è aperta a tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio il "Chi sono?". Ma anche il "Come mi relaziono con gli altri?". Questo "Chi sono?" significa anche sapere dire chi sono. Cosa sento, cosa penso. Sapere dire di sì, narrare in modo chiaro è fondamentale.
Se questo non accade è perchè qualcosa di noi è annodato. E' questa la domanda di Edipo "Chi sono io?, Chi è mia madre e chi mio padre?" queste relazioni, con "mia" madre e "mio" padre si ripropongono nell'oggi, nelle relazioni con gli altri. Per questo è necessario riconoscere la simbolica legata alla madre e al padre. Simboliche che ognuno di noi possiede, al proprio interno e ripropone, in modo intensificato o oppositivo nelle relazioni attuali, con il partner, con i figli, con gli amici. A questa domanda è importante aggiungerne una seconda "Cosa significa essere narcisisti, autoreferenziali, il 'per sì' e non 'per l'altro' (Altro?)" "Chi è Narciso e chi Edipo?."
Queste figure rappresentano i "miti" fondativi della psicoanalisi. Partendo da ciò, la psicologia narrativa fa attenzione a come uno parla e da queste osservazioni si possono evincere le problematiche e le complessità sottogiacenti, collegate ai nodi non risolti narcisistici o edipici. Non risolti relazionali. Ma oltre a ciò, propone, attraverso il simbolo: l'uso del "frammento letterario", del "fiabico", del film, come riparare queste mancanze, (come le narrazioni o il film possono aiutare).
La riparazione non è l'acquisizione di una tecnica (imparo meglio tecniche di comunicazione) ma è un lavoro simbolico e profondo.
Parte teorica:
- Psiche come anima. Cosa anima l'umano.
- Il simbolo: differenza tra segno e simbolo. Il simbolo raccoglie, coglie, nel raccogliere vi è sempre un come e un non: una parte narcisisticamente presa (come) e una parte edipicamente presa (l'Altro, il non).
- Il soggetto innocente (la paranoia - la maniacalità). Il soggetto anoressico. I "soggetti chiusi" (panico, nuove depressioni, etc.). Il godimento illimitato e illimite (Fuorilegge-Legge del Malfattore, del Mal-vivente) e la particolarità - la figura della "sorella che salva" (che nasce dalla Legge del padre, del Vivente).
- La simbolica materna: madre come cura e come segno del dono d'amore. La "soddisfazione simbolica". (Klein, Bion, Winnicott, Lacan).
- Mythos: il mito di Narciso e di Edipo.
- La simbolica paterna: Archeologie paterne. La Legge del padre-il "paradosso di Ettore": elevazione-sublimazione-benedizione-iniziazione (Genesi, 32, 22). Quali padri?
- Il transfert. Parte esperienziale:
- La voce dell'Altro simbolico: la "retorica" nel linguaggio (scissione, negazione, diniego, inversione); il testo narrativo, il fiabico, il filmico. Uso del "frammento letterario" e della "metafora viva". Solo facendosi abitare dall'altro simbolico, il soggetto innocente-anoressico, i "soggetti chiusi" possono ritrovare il limite e la propria particolarità.
- Lavoro su un testo: cosa anima il testo? Ambienti, personaggi, situazioni conflittuali e riparazione/gratitudine. Testo: E. Gaskell, "Susan Dixon".
- Lavoro su una costellazione di fiabe ("I sei cigni", "I sette corvi", "Biancaneve").
- Lavoro su quattro film: dal "luogo" problematico alla gratitudine, dall'Uno all'altro/Altro (A. Hitchcock, 1964, "Marnie", D. Dercourt , 2006, "La voltapagine"; K. Kiezlowski, 1998, "Non desiderare la donna d'altri"; Jill Sprecher, 2006, "Tredici variazioni sul tema").
La proposta
La proposta prevede una parte teorica e una parte esperienziale.
14 incontri a partire da fine settembre, giorno martedì (o altro, da destinarsi con gli iscritti), ore 14,30-17, scadenza quindicinale.
Tenuto da Dott. ssa Beatrice Balsamo.
Sede:
Da stabilirsi definitivamente (a breve).
Per informazioni: info@assoalba.it .
Le iscrizioni vanno effettuate entro il 20 settembre 2009.
Costo: 600,00 euro.